“Proteggere l’ambiente? Sì, lo voglio!”
Gli studenti europei per la difesa del territorio e dei beni ambientali
Nell’anno 2005 nasceva il progetto Comenius E.V.E. in Germania dove professori di diverse nazionalità, dopo essersi conosciuti l’anno precedente a St. Wilfrid’s in Inghilterra, si sono riuniti per organizzare questa iniziativa. Successivamente hanno coinvolto con un primo incontro in Polonia, a Kielce, gruppi di studenti di diversi paesi: italiani, polacchi, tedeschi e svedesi. Il successo riscosso dal primo meeting internazionale ha portato alla realizzazione della seconda tappa del progetto E.V.E. : alcuni studenti del corso I e del corso L si sono recati a Partille, presso Goteborg,in Svezia. Il gruppo è stato accompagnato dalla professoressa Gigliola Oldani, docente di inglese e coordinatrice di tutte le fasi del progetto. Nello stesso anno scolastico, nella primavera del 2008, un altro gruppo ha raggiunto la Germania, nella cittadina di Unna,presso Dortmund, dove ha avuto luogo un’altra conferenza. Il progetto, ormai maturo, è arrivato in questi giorni anche in Italia, a Lodi, e si concluderà l’anno venturo in Polonia, dove ha avuto inizio.
In cosa consiste l’E.V.E. across Europe? E.V.E. è l’acronimo di Enhancing Environmental Values Across Europe, un progetto supportato dalla Commissione Europea e finalizzato alla sensibilizzazione dei futuri cittadini intorno al tema del rapporto uomo-ambiente. Gli studenti utilizzano come lingua comune l’inglese e la valenza didattica del Comenius consiste anche nel far si che ragazzi di diverse nazionalità pratichino la lingua studiata sui banchi di scuola in forma concreta, sia utilizzando formule comunicative, sia servendosi di linguaggi specifici relativi alle diverse discipline coinvolte nel progetto (arte,scienza,storia..). Nelle diverse sessioni del Comenius sono stati toccati temi come il riciclaggio, la raccolta differenziata, le discariche, l’inquinamento, l’utilizzo di energie alternative e di prodotti biologici. Per ogni paese coinvolto sono state analizzate le iniziative attuate per la salvaguardia dell’ambiente.
Ma veniamo ora a questa settimana europea, presso il Maffeo Vegio.Tra sabato e domenica 18/19 ottobre tre gruppi, composti da ragazzi tedeschi, polacchi e svedesi sono arrivati alla stazione di Lodi dopo un viaggio, un po’ avventuroso, nei cieli di mezza Europa. Pur se con qualche comprensibile disguido, la meta è stata raggiunta e gli ospiti si sono sistemati nelle case di alcuni di noi.
La nostra settimana è iniziata con la presentazione del lavoro svolto dai gruppi nelle rispettive scuole e con brevi, ma divertenti sketch preparati da noi, grazie ai quali gli stranieri hanno imparato qualche parola d’italiano. Il giorno successivo i nostri professori hanno organizzato tre differenti visite per avvicinare tre diverse situazioni ambientali: il mare, la collina e il lago. La meta del gruppo A è stata San Fruttuoso, una storica abbazia situata in un’insenatura presso la cittadina di Camogli, in Liguria. Il gruppo B ha visitato il castello di Masino in Piemonte e il gruppo C si è recato invece alla villa di Balbianello, sul lago di Como.
Nella mattinata di mercoledì, i gruppi hanno rielaborato il materiale botanico e naturalistico raccolto durante l’escursione del giorno prima e hanno realizzato un reportage fotografico relativo ai luoghi visitati.
Il giovedì mattina ci sono stati laboratori in tutte e quattro le lingue delle nazionalità rappresentate dal progetto: italiana, tedesca, svedese e polacca;nella stessa mattinata è stata organizzata una visita guidata a tre destinazioni rappresentative del rapporto uomo/ambiente/attività produttive/ arte sul territorio del lodigiano: la sede de “L’Erbolario”, le aziende agricole di Comazzo, Marzano e villa Pompeiana che propongono modelli di integrazione fra agricoltura e allevamento; la basilica di Lodivecchio con gli scavi più recenti. La sera ci siamo ritrovati al centro giovanile “M’interessi” di Quartiano per mangiare una pizza e ballare insieme…Finalmente un po’ di svago!!
Venerdì, a conclusione di questa impegnativa settimana, ci siamo recati tutti a Mantova, città scelta come modello d’integrazione fra arte e territorio. La mattina è stata occupata da un giro per la città e una visita guidata a Palazzo Ducale; il pomeriggio, tutti in battello per la navigazione sui laghi.
Tornati a Lodi, saluto agli ospiti e un grande arrivederci a primavera…in Polonia!
Per la VL: Fortini J., Giupponi L., Marangon L., Cretti M.
Per la IVI: Verdelli M., Dilettuso A., Liggieri R., Musacchio m., Di Capua F., Gittardi V., Cassinetti L.
ALBUM FOTOGRAFICO DELLO SCAMBIO
| L' ARRIVO |
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| Milano l'aeroporto |
Milano stazione centrale |
Milano la Galleria |
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| Milano il Duomo |
Milano Piazza della Scala |
Lodi Stazione ferroviaria |
| L'ACCOGLIENZA |
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| Saluto della Presidenza |
Saluto dei partners |
Nell'aula magna |
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| Al Maffeo |
Lezione di italiano... |
Lezione di italiano... |
| Escursioni |
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| Camogli |
Camogli, abbazia di S. Fruttuoso |
Camogli, abbazia di S. Fruttuoso |
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| Camogli, abbazia di S. Fruttuoso |
Lago di Como, Balbianello |
Villa di Balbianello |
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| Villa di Balbianello |
Villa di Balbianello, interno |
In battello |
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| Visita guidata sul lago di Viverone |
Visita guidata sul lago di Viverone |
Lodivecchio, scavi archeologici |
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| Uscita a Lodivecchio |
Basilica di S. Bassiano, interno |
Mantova, Palazzo ducale |
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| Mantova, il castello di S. Giorgio |
Mantova, gita sul Mincio |
Presentazione finale dei lavori |