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L'edificio del Maffeo Vegio, realizzato negli anni 30 dalla scuola dell'architetto G. Muzio
 
 
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Istituto Sperimentale Statale
MAFFEO VEGIO - Lodi


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Istituto Sperimentale Statale "Maffeo Vegio"

Le nostre mostre

La commissione pari opportunità del nostro istituto ha realizzato, in modo curricolare il mattino nelle diverse classi e durante le attività pomeridiane, alcune mostre riassuntive degli approfondimenti disciplinari:

  • anno 2005: Donne&Scienza, che testimonia l'interesse e il lavoro svolto su tematiche inerenti la presenza significativa (per quanto occultata nei secoli e non sufficientemente promossa anche oggi) delle donne nella vita culturale e nella ricerca scientifica. 17 poster 60X90
  • anno 2006:  l'attività di ricerca si è indirizzata al difficile tema della violenza sulle donne, analizzato nei suoi aspetti di violenza fisica, psicologica e culturale: Don't touch me- No alla violenza contro le donne. 30 poster 70X100. Inoltre si è ripreso il tema del voto alle donne con la mostra Le donne al voto, 16 poster 70X100
  • anno 2008: le donne della Costituente, con la mostra Sorelle d'Italia, presentata con grande successo l'8 marzo a scuola alla presenza di centinaia di studenti.
  • anno 2009: Più donne nella scienza, più uomini nel sociale, nell'ambito del progetto sulla differenza di genere finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei ministri, Dipartimento per le pari opportunità, e gestito dal Formez. 20 poster 70X100. La democrazia nel nostro Paese sarà veramente compiuta quando ci sarà una divisione più equa fra il lavoro di cura (non lasciato prevalentemente sulle spalle delle donne, sia in famiglia, sia nel lavoro) e il lavoro di ricerca intellettuale, che deve portare anche le donne a essere maggiormente presenti nei laboratori universitari, nella governance in società e in politica. 

Il Maffeo Vegio è una scuola a maggioranza femminile, a cui le ragazze si iscrivono perché sono convinte di non amare la matematica e le scienze e di non capirci nulla. Questo vale anche per molti ragazzi, ma soprattutto per le ragazze, e non solo del Vegio! Noi allora abbiamo pensato che fosse importante conoscere le donne che hanno lavorato nel mondo scientifico per rivalutare il ruolo femminile nella cultura e nella società, e ricostruire delle identità di donne intelligenti e capaci, ma spesso dimenticate. Diverse classi e docenti hanno avuto un incontro, con Sara Sesti, docente alla Libera università delle donne di Milano e autrice, con Liliana Moro, del libro "Donne di scienza. 55 biografie di scienziate". La speranza era ed è oggi quella di sfatare i pregiudizi sulle donne che ne creano un'immagine piuttosto passiva, come se mancassero di decisione, di sicurezza, di voglia di esserci al di fuori della casa e della famiglia, e ora come ora del mondo dello spettacolo. L'esclusione delle donne dal mondo della ricerca è una grave pecca in termini di democrazia, uno spreco di risorse per la società, una dispersione di talenti e un motivo in più di insoddisfazione per il mondo femminile! Noi riteniamo che sia importante far luce su un terreno poco esplorato come quello della presenza femminile nella storia della scienza per far capire soprattutto alle ragazze più giovani e in senso orientativo che le donne non hanno dietro di sé, culturalmente, il vuoto! Che possono aspirare a ruoli ben più impegnativi rispetto a fare le veline!

Tutte queste mostre, che già sono state esposte in numerose scuole, biblioteche e feste del territorio, possono essere richieste a scuolamaffeovegio@libero.it