Lodi per Mostar onlus

... il gesto di distruggere un ponte resta per me un'offesa misteriosa, più profonda della semplice demolizione di un manufatto. Porta con sé un oltraggio, una mano che strappa via i punti di sutura di una ferita. Perciò ricostruire un ponte mi consola come un atto di medicazione, una cura prestata che rimette in piedi e in cammino una comunità.
ERRI DE LUCA, Ponti

sede legale:Istituto "Maffeo Vegio" - Lodi; sede operativa: via Spezzaferri 6/A - 26900 Lodi
tel. - fax
: 0371.31457 e-mail: garbino.nove@alice.it
vai alla sezione «Babele» 3

Le parole di «Babele»



Nel secondo racconto biblico della creazione – scrive Sergio Quinzio - è l’uomo che deve dare il nome, cioè la sostanza del loro significato, agli animali, agli aliti di vita che respirano sulla terra: «ciascuno doveva portare il nome che l’uomo gli avrebbe dato» (2, 19).
La lingua, dunque, crea il mondo e la parola è il segno dell’anima. Soltanto l’essere umano ha questo dono, il dono che dà vita alla materia inerte: il Golem, la creatura informe della leggenda praghese, si anima o si spegne a seconda che il rabbino gli metta o gli tolga un cartiglio con il nome di Dio sotto la lingua (sulla fronte, sul petto). All’inizio, nell’infanzia, non c’è che una sola lingua; la lingua dei colori, dei sogni, delle parole, la lingua che dà forma e significato all’universo intero, capace di unire senso e ragione, articolata nell’inconsapevolezza eppure evocativa nella coscienza: la lingua materna.....

Leggi il testo integrale (pdf.59 KB)

Due anni dopo
Dal Programma di accoglienza territoriale al Programma per la convivenza scolastica


Nel maggio 2006 «Babele», il giornale della rete del progetto Incontri di persone, lingue e culture, prendeva congedo dalla città e dal territorio. Per ragioni di necessità e di opportunità: da una parte veniva meno la linea di finanziamento che lo aveva reso possibile, dall’altra l’evoluzione del fenomeno migratorio chiamava a nuove priorità, in particolare alla progettazione di azioni contro la discriminazione. Due anni dopo, «Babele» si ripresenta, con commozione rinnovata: la linea di finanziamento è ora quella del “Fondo nazionale per le politiche sociali - cofinanziamento regionale per le politiche migratorie”, il campo di azione è quello della lotta al razzismo e all’intolleranza, per i valori della convivenza e della dignità della persona.......

Leggi il testo integrale (pdf. 69 KB)