... il gesto di distruggere un ponte resta per me un'offesa misteriosa, più profonda della semplice demolizione di un manufatto. Porta con sé un oltraggio, una mano che strappa via i punti di sutura di una ferita. Perciò ricostruire un ponte mi consola come un atto di medicazione, una cura prestata che rimette in piedi e in cammino una comunità.
ERRI DE LUCA, Ponti
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RACCONTI
Pensieri in libertà
Cosa pensano, cosa provano e come vivono oggigiorno alcuni studenti stranieri o di origine straniera, nati nei loro paesi di origine o in Italia, riguardo l’intolleranza e la convivenza con gli italiani loro coetanei e compagni di scuola.Sono una ragazza italiana e fortunatamente non vivo tutti questi problemi come alcuni miei compagni stranieri.
Credo che nel ventunesimo secolo oramai non debbano più esistere queste forme di razzismo, di sfruttamento e d’incomprensione.
Mi accorgo che più si va avanti con l’età.................
Leggi il testo di M. Emad in lingua araba