RACCONTI
In Alabama come Exchange Student
Per un momento, la mia compagna di classe restò senza parole.
«Come, scusa? Hai deciso di andare al ballo di fine anno con un afroamericano?» ripeté poi, mettendo l’accento su quell’ultima parola così raffinatamente politically correct.
«Sì.» risposi io, e le voltai le spalle, fingendo di riportare la mia attenzione sulla reazione chimica scritta alla lavagna da una professoressa sempre più esasperata dalla nostra attenzione intermittente.
Sorrisi tra me e me. Sapevo che la reazione di Hannah sarebbe stata di incredulità pura: per lei, una cheerleader bionda tutta occhioni spalancati e vestiti frivoli, era inconcepibile che una italiana chic come me, una che proveniva dal paese di bengodi in cui pressappoco tutti hanno una Ferrari, vestono Armani e hanno uno zio nella mafia, potesse anche solo pensare di andare al Prom, l’evento più importante dell’anno, con un afroamericano.
Lei sarebbe andata con Tyler, il suo boyfriend “così cool” che ovviamente era la star della squadra di football della scuola.
Nulla di più stereotipato, ma oramai ci ero abituata. Allo scadere del mio ottavo mese
......................................................................
Continua - Leggi tutti i testi (pdf. 106 KB)