Istituto "Maffeo Vegio",
classe 4A del Liceo delle Scienze Sociali
Gruppo Asylum Seekers,
"Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati"
MATTINO BRUNO
Regia di Elisa Zanolla
In qualche parte del mondo, nel ventesimo secolo… o forse in un tempo tremendo, in ogni parte del mondo…
Franck e Charlie sono uomini comuni, conducono una vita ordinaria, abitano un paese normale. Un giorno, però… Franck sopprime il suo gatto: i gatti bruni si adattano meglio alla vita cittadina, e il gatto di Franck non è bruno. E Charlie il suo cane: i cani bruni sono più resistenti e affettuosi, e neppure il cane di Charlie è bruno. I due uomini non si oppongono: fare quello che va nel “senso giusto” rassicura e semplifica la vita. La sicurezza (bruna), insomma, ha i suoi lati positivi. Ma non è che l’inizio… «Resistere di più, ma come? Va tutto così in fretta, c’è il lavoro, le preoccupazioni di tutti i giorni. Anche gli altri lasciano perdere per stare un po’ tranquilli, no?»
Quando è il momento di ribellarsi? I ragazzi e le ragazze della 4 A, le donne e gli uomini rifugiati del gruppo Asylum Seekers, Nuse e Tam Tam d’Afrique, si ribellano, con un azzardo, al lutto sbiadito di un finale malinconico, riscrivono il racconto di Franck Pavloff Mattino bruno con le parole che hanno cambiato il destino dell’umanità. Parole di Martin Luther King, di Gandhi, di Giovanni XXIII… parole di giustizia, di fratellanza, di verità… parole che accompagnano chi cammina controcorrente, con caparbietà e coraggio.
«Per quanto io cammini – scrive Eduardo Galeano – non la raggiungerò mai. A cosa serve l’utopia? Serve proprio a questo: a camminare.»
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(Fotografie di Piero Scarabelli)