Lodi per Mostar onlus

... il gesto di distruggere un ponte resta per me un'offesa misteriosa, più profonda della semplice demolizione di un manufatto. Porta con sé un oltraggio, una mano che strappa via i punti di sutura di una ferita. Perciò ricostruire un ponte mi consola come un atto di medicazione, una cura prestata che rimette in piedi e in cammino una comunità.
ERRI DE LUCA, Ponti

sede legale:Istituto "Maffeo Vegio" - Lodi; sede operativa: via Spezzaferri 6/A - 26900 Lodi
tel. - fax
: 0371.31457 e-mail: garbino.nove@alice.it

Istituto "Maffeo Vegio", classe 5A del Liceo delle Scienze Sociali
Gruppo Asylum Seekers, "Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati"
e Tam Tam d’Afrique

IN VOLO SOPRA LA CITTA'
Regia di Elisa Zanolla

«L’hai mai vista tu Milano da cento metri d’altezza? Le punte, le guglie e i piccioni… I piccioni, mai sazi, che si spingono ancor più su per poi planare sui tetti, frenare sui cornicioni e da lì lasciarsi cadere nel vuoto fino all’atterraggio sul cemento orizzontale della città, per raccogliere le briciole di gente che guarda la città dal basso…».
Dalle nostre finestre non riusciamo a vedere la luce. E neppure dalle nostre città opulente, sorvegliate, sicure. Siamo immersi in una notte che pare non finire, in attesa di un giorno che forse non verrà: «la luce è venuta nel mondo, ma gli uomini hanno preferito le tenebre alla luce, perché le loro opere erano malvagie» (Giovanni, 3,19). Per vedere di nuovo la luce, ci alziamo in volo sopra la città, accanto al protagonista del racconto di Mihai Mircea Butcovan (scrittore rumeno di nascita, italiano di adozione, autore di libri più belli dei nostri romanzi), ne condividiamo la storia con il corpo e con il cuore, ne leggiamo la sorte insieme con la moglie e i figli lontani.
In volo sopra la città, con le ragazze e i ragazzi della 5a A, ancora una volta con Asylum Seekers e Tam Tam d’Afrique, con «italiani e albanesi, romeni e marocchini, egiziani e senegalesi, algerini e peruviani, e pure rom e sinti»: per vedere di nuovo la luce, per riconoscere il momento in cui la notte ha fine e il giorno ha inizio, perché luce - finalmente - sia.

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(Fotografie di Piero Scarabelli)