Lodi per Mostar onlus

... il gesto di distruggere un ponte resta per me un'offesa misteriosa, più profonda della semplice demolizione di un manufatto. Porta con sé un oltraggio, una mano che strappa via i punti di sutura di una ferita. Perciò ricostruire un ponte mi consola come un atto di medicazione, una cura prestata che rimette in piedi e in cammino una comunità.
ERRI DE LUCA, Ponti

sede legale:Istituto "Maffeo Vegio" - Lodi; sede operativa: via Spezzaferri 6/A - 26900 Lodi
tel. - fax
: 0371.31457 e-mail: garbino.nove@alice.it

Babele

UN PROGETTO DI RETE

Ragazzi durante una rappresentazione scenica al Teatro alle Vigne

Babele è un progetto nato nel 2001 nell’ambito dell’Istituto “Maffeo Vegio” di Lodi, già denominato Le storie degli altri e Incontri di persone, lingue e culture. [continua]

LE PAROLE DI BABELE

BabeleNell’ambito del progetto sono stati pubblicati i quattro numeri di «Babele», il giornale di rete multiculturale e multilingue realizzato dalle istituzioni scolastiche aderenti a conclusione dei laboratori interculturali (21 maggio 2005, 31 maggio 2006, 20 maggio 2008, 31 maggio 2010).

Ecco l’editoriale e l’apertura del 2005
Perché Babele? Perché «Babele»? Per i babilonesi, bab-il significava "Porta di Dio". La stessa parola per gli ebrei significava "confusione", forse "confusione cacofonica" - scrive Bruce Chatwin nelle Vie dei canti. [continua]

Incontri di lingue e culture Il progetto Incontri di lingue e culture, inserito nel “Piano di finanziamento del Fondo nazionale per le politiche migratorie e cofinanziamento regionale dell’ASL della provincia di Lodi” (anno 2003) è promosso da Lodi per Mostar onlus [continua]

Ecco l’editoriale e l’apertura del 2006
Babele Addio «Babele», e con «Babele» il progetto Incontri di persone, lingue e culture, prende congedo dalla città e dal territorio.
Dopo cinque anni il progetto è giunto alla sua conclusione [continua]

Le persone in primo piano Essere “persone” significa in primo luogo essere cittadini, partecipi della comunità, titolari di diritti: cosa già difficile per le donne e gli uomini stranieri (migranti e rifugiati), e cosa ancora più difficile per i minori stranieri [continua]

Visualizza Babele 2008

Visualizza Babele 2010