Lodi per Mostar onlus

... il gesto di distruggere un ponte resta per me un'offesa misteriosa, più profonda della semplice demolizione di un manufatto. Porta con sé un oltraggio, una mano che strappa via i punti di sutura di una ferita. Perciò ricostruire un ponte mi consola come un atto di medicazione, una cura prestata che rimette in piedi e in cammino una comunità.
ERRI DE LUCA, Ponti

sede legale:Istituto "Maffeo Vegio" - Lodi; sede operativa: via Spezzaferri 6/A - 26900 Lodi
tel. - fax
: 0371.31457 e-mail: garbino.nove@alice.it
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Babele

Un progetto di rete
INCONTRI DI LINGUE E CULTURE
“Piano di finanziamento del Fondo nazionale per le politiche migratorie e cofinanziamento regionale dell’ASL della provincia di Lodi”

il progetto
Il progetto Incontri di lingue e culture, inserito nel “Piano di finanziamento del Fondo nazionale per le politiche migratorie e cofinanziamento regionale dell’ASL della provincia di Lodi” (anno 2003) è promosso da Lodi per Mostar onlus e coordinato dall’Istituto “Maffeo Vegio”.

la storia
Incontri di lingue e culture è al quarto anno di realizzazione. È nato nel 2001/02 come progetto pilota dell’Istituto “Maffeo Vegio” di Lodi, con la denominazione Le storie degli altri.
Nel 2002/03 e 2003/04 ha registrato l’adesione di numerose istituzioni scolastiche cittadine e ha avuto accesso alla linea di finanziamento del “Programma regionale per le politiche d’integrazione concernente l’immigrazione” (grazie all’iscrizione di Lodi per Mostar al Registro delle associazioni e degli enti che svolgono attività a favore degli immigrati, ai sensi dell’art. 54 del DPR 394/99).

la rete
Nell’anno scolastico 2004/05 la rete di progetto - guidata Lodi per Mostar onlus, Istituto “Maffeo Vegio”, Laboratorio degli Archetipi – comprende quasi tutte le scuole superiori del Lodigiano: il Liceo scientifico “Gandini”, l’Istituto tecnico “Volta”, l’Istituto tecnico “Bassi”, l’Istituto professionale “Einaudi”, il Centro di Formazione Professionale “Clerici” (istituzioni di Lodi), l’Istituto di istruzione superiore (di Casalpusterlengo), il Liceo scientifico “Novello” e l’Istituto di istruzione superiore (istituzioni di Codogno).
Incontri di lingue e culture opera inoltre in collaborazione con il Centro Servizi Amministrativi di Lodi, nella persona del referente per l’intercultura che ha funzione di verificatore; promuove la collana “Quaderni interculturali” con il Centro Risorse Intercultura “Tangram” di Lodi, il Comune di Lodi – assessorato alla Cultura, la Provincia di Lodi - assessorato ai Servizi alla persona.


l’idea di partenza e le azioni
L’idea di partenza del progetto è la creazione di uno spazio comune, un luogo di incontro tra persone, lingue, culture; le storie degli altri sono narrate in laboratori di letteratura, storia, cultura materiale dei paesi di provenienza delle ragazze e dei ragazzi stranieri che frequentano le istituzioni scolastiche lodigiane (in particolare scuole medie superiori), in cui avvengono gli incontri di lingue e culture. Le attività sono finalizzate alla produzione di dossier, mostre documentarie, azioni sceniche, presentate in una festa interculturale conclusiva, che si svolge in maggio. Partecipano ai laboratori i minori beneficiari del progetto Per il diritto di asilo in Lodi, nell’ambito del “Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati” (di cui è titolare il Comune di Lodi ed ente gestore Lodi per Mostar onlus).

le finalità
Le finalità del progetto sono:
  • la realizzazione di azioni positive per la valorizzazione della multiculturalità;
  • la realizzazione di pari opportunità in ambito scolastico per gli studenti stranieri;
  • la valorizzazione della cultura e della lingua materna degli studenti stranieri;
  • la promozione del benessere degli adolescenti migranti, profughi, rifugiati;
  • la promozione dell’incontro e della conoscenza tra le comunità straniere del territorio e la comunità locale.

  • beneficiari e operatori
    Nell’anno scolastico 2004/05 il progetto coinvolge 350 studenti italiani e stranieri (di 30 nazionalità) e 26 operatori (di cui 24 docenti), oltre a numerosi familiari delle ragazze e dei ragazzi stranieri.
    La gestione del progetto da parte dei docenti corrisponde a una consapevole assunzione di responsabilità nei confronti di un fenomeno strutturale qual è ormai l’immigrazione; è anche in linea con la normativa di riferimento, che assegna alle istituzioni scolastiche il compito di promuovere e favorire iniziative volte alla accoglienza, alla tutela della cultura e della lingua d’origine e alla realizzazione di attività interculturali (DLgs 286/98, art. 38, co. 3) e che prevede, ove possibile, l’utilizzo di risorse professionali interne (DPR 394/99, art. 45, co. 4).

    le risorse
    Il progetto si avvale di un finanziamento della Regione Lombardia, tramite l’ASL della Provincia di Lodi, nell’ambito del “Piano di finanziamento del Fondo nazionale per le politiche migratorie e cofinanziamento regionale dell’ASL della provincia di Lodi”; è cofinanziato in misura pari ad almeno il 50% dai partner e dalle istituzioni scolastiche aderenti.

    i risultati
    I risultati conseguiti dal progetto sono:
  • la creazione di uno spazio di incontro, conoscenza e dialogo per studenti stranieri e italiani;
  • l’accoglienza e la valorizzazione delle differenze culturali e linguistiche nella prospettiva della pari dignità;
  • la valorizzazione dell’identità “plurale” delle/degli studenti stranieri, portatori della cultura del paese di provenienza e partecipi della cultura del paese di arrivo;
  • l’accettazione dell’esperienza e del dolore della migrazione da parte delle/degli adolescenti stranieri;
  • l’attivazione e/o il potenziamento di legami personali e culturali con i paesi di provenienza.