Lodi per Mostar onlus

... il gesto di distruggere un ponte resta per me un'offesa misteriosa, più profonda della semplice demolizione di un manufatto. Porta con sé un oltraggio, una mano che strappa via i punti di sutura di una ferita. Perciò ricostruire un ponte mi consola come un atto di medicazione, una cura prestata che rimette in piedi e in cammino una comunità.
ERRI DE LUCA, Ponti

sede legale:Istituto "Maffeo Vegio" - Lodi; sede operativa: via Spezzaferri 6/A - 26900 Lodi
tel. - fax
: 0371.31457 e-mail: garbino.nove@alice.it

per il diritto di asilo in Lodi

SISTEMA DI PROTEZIONE PER RICHIEDENTI ASILO E RIFUGIATI


Il Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati (prosecuzione del Programma Nazionale Asilo istituito nel giugno 2001) offre accoglienza e protezione a richiedenti asilo, tutela e integrazione a rifugiati e persone con protezione sussidiaria o umanitaria (oppure, in alternativa, possibilità di rimpatrio assistito).[continua]

Leggi i numeri dell'accoglienza (e dell'integrazione) in oltre otto anni di attività del progetto Per il diritto di Asilo in Lodi

IL PROGETTO


Dal giugno 2001, Lodi per Mostar ONLUS coordina per conto del Comune di Lodi un progetto nell’ambito del Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati. Il progetto Per il diritto d’asilo in Lodi prevede la collaborazione del Comune di Lodi con associazioni del terzo settore del territorio in qualità di partner; Lodi per Mostar è l’ente gestore..[continua]

PER I MINORI BENEFICIARI DEL PROGETTO

I quattro minori beneficiari del progetto Per il diritto di asilo in Lodi hanno preso parte al laboratorio teatrale per l'allestimento dell'azione scenica La trama del tempo, che si è articolato in dieci incontri, dal gennaio al maggio 2005, presso l'Istituto Sperimentale Statale "Maffeo Vegio" di Lodi, nel quadro del progetto Incontri di lingue e culture (Piano di finanziamento del Fondo nazionale per le politiche migratorie e cofinanziamento regionale dell'ASL della provincia di Lodi - anno 2003). [continua]

L'ATTIVITA' DEL GRUPPO "ASYLUM SEEKERS"

Quello del teatro è uno spazio privilegiato: permette a chi pratica il laboratorio di vivere esperienze di incontro e di scambio, acquisire consapevolezza della propria forza, elaborare e rinominare esperienza e dolore; a chi assiste alla rappresentazione di vivere la sacralità di gesti e parole, ritrovare senso universale alla propria individualità, percepire – per poi diffondere – l’energia di un simbolo. [continua]