... il gesto di distruggere un ponte resta per me un'offesa misteriosa, più profonda della semplice demolizione di un manufatto. Porta con sé un oltraggio, una mano che strappa via i punti di sutura di una ferita. Perciò ricostruire un ponte mi consola come un atto di medicazione, una cura prestata che rimette in piedi e in cammino una comunità.
ERRI DE LUCA, Ponti
LE STORIE DEGLI ALTRI
Le storie degli altri sono narrate in laboratori intesi come luogo di incontro tra persone, lingue e culture. Nei cinque anni di vita del progetto sono stati prodotti dossier, mostre documentarie, azioni sceniche (realizzate dal gruppo "Le storie degli altri"), presentati in una festa interculturale conclusiva. [continua]
PROGETTO BABELE
Nell’ambito del progetto sono stati pubblicati i tre numeri di «Babele», il giornale di rete multiculturale e multilingue realizzato dalle istituzioni scolastiche aderenti a conclusione dei laboratori interculturali (21 maggio 2005, 31 maggio 2006, 20 maggio 2008).
Perché Babele? Perché «Babele»? Per i babilonesi, bab-il significava "Porta di Dio". La stessa parola per gli ebrei significava "confusione", forse "confusione cacofonica" - scrive Bruce Chatwin nelle Vie dei canti. [continua]
«Babele» ADDIO
«Babele», e con «Babele» il progetto Incontri di persone, lingue e culture, prende congedo dalla città e dal territorio.