Lodi per Mostar onlus

... il gesto di distruggere un ponte resta per me un'offesa misteriosa, più profonda della semplice demolizione di un manufatto. Porta con sé un oltraggio, una mano che strappa via i punti di sutura di una ferita. Perciò ricostruire un ponte mi consola come un atto di medicazione, una cura prestata che rimette in piedi e in cammino una comunità.
ERRI DE LUCA, Ponti

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Giuseppe Garibaldi
Giuseppe Garibaldi
1807 - 1882

Giuseppe Garibaldi nasce a Nizza il 4 luglio 1807. La figura di Garibaldi è assolutamente centrale nel Risorgimento italiano: la sua popolarità e le sue vittorie militari danno infatti un contributo determinante alla riunificazione dell’Italia.
Nel 1833 Garibaldi aderisce alla Giovane Italia di Giuseppe Mazzini; l’anno successivo partecipa a un tentativo di insurrezione in Piemonte; scoperto, è condannato a “pena di morte ignominiosa”. Si rifugia prima a Nizza e poi a Marsiglia. Nel 1835 si imbarca su un brigantino diretto in Sud America; combatte per la libertà dei popoli in Brasile e in Uruguay. Rientrato in Italia nel 1848, è tra i promotori della repubblica romana; dopo la caduta della repubblica è nuovamente costretto all’esilio: in Marocco, a New York (dove lavora come operaio), in Perù. Rientra finalmente in Italia nel 1854, per partecipare alle guerre di indipendenza accanto ai Savoia: ed è ancora una volta in prima linea a combattere per gli ideali in cui crede.
Il popolare “eroe dei due mondi” trascorre gli ultimi anni della sua vita a Caprera, dove si spegne il 2 giugno 1882.

a cura della classe 4a A, Giulia Palumbo

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