Lodi per Mostar onlus

... il gesto di distruggere un ponte resta per me un'offesa misteriosa, più profonda della semplice demolizione di un manufatto. Porta con sé un oltraggio, una mano che strappa via i punti di sutura di una ferita. Perciò ricostruire un ponte mi consola come un atto di medicazione, una cura prestata che rimette in piedi e in cammino una comunità.
ERRI DE LUCA, Ponti

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Giuseppe Mazzini
Giuseppe Mazzini
1805 - 1872

«Dio e popolo» questo il motto della Giovane Italia, l’associazione politica fondata da Mazzini. Giuseppe Mazzini nasce a Genova nel 1805. È un uomo politico, patriota e rivoluzionario italiano; è precursore dell’Italia unita, secondo le idee democratiche e repubblicane: rappresenta infatti il principale punto di riferimento del pensiero repubblicano. Giovanissimo, aderisce alla società segreta italiana della Carboneria, il cui obiettivo principale è ottenere libertà politica e governi costituzionali; la sua attività rivoluzionaria lo costringe, però, a rifugiarsi in Svizzera e in Francia; a Marsiglia fonda nel 1831 la Giovane Italia; a Berna fonda nel 1834 la Giovane Europa; nel 1836 passa quindi in Inghilterra, e a Londra si dedica agli studi letterari e all’attività di conferenziere e giornalista. Rientrato in Italia, nel 1849 è alla guida della repubblica romana; il fallimento di questa esperienza lo riporta in esilio a Londra: trascorre gli anni tra il 1851 e il 1870 tra Inghilterra e Italia, a organizzare moti insurrezionali per l’indipendenza e l’unità, che gli costano anche una condanna a morte in contumacia. Nel 1872 torna in Italia, a Pisa, sotto falso nome, e qui muore nello stesso anno.

a cura della classe 4a A, Elena Dossena

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