... il gesto di distruggere un ponte resta per me un'offesa misteriosa, più profonda della semplice demolizione di un manufatto. Porta con sé un oltraggio, una mano che strappa via i punti di sutura di una ferita. Perciò ricostruire un ponte mi consola come un atto di medicazione, una cura prestata che rimette in piedi e in cammino una comunità.
ERRI DE LUCA, Ponti
UN PROGETTO DI RETE
Babele è un progetto nato nel 2001 nell’ambito dell’Istituto “Maffeo Vegio” di Lodi, già denominato Le storie degli altri e Incontri di persone, lingue e culture. [continua]
LE PAROLE DI BABELE
Nell’ambito del progetto sono stati pubblicati i quattro numeri di «Babele», il giornale di rete multiculturale e multilingue realizzato dalle istituzioni scolastiche aderenti a conclusione dei laboratori interculturali (21 maggio 2005, 31 maggio 2006, 20 maggio 2008, 31 maggio 2010).
Ecco l’editoriale e l’apertura del 2005
Perché Babele? Perché «Babele»? Per i babilonesi, bab-il significava "Porta di Dio". La stessa parola per gli ebrei significava "confusione", forse "confusione cacofonica" - scrive Bruce Chatwin nelle Vie dei canti. [continua]
Incontri di lingue e culture Il progetto Incontri di lingue e culture, inserito nel “Piano di finanziamento del Fondo nazionale per le politiche migratorie e cofinanziamento regionale dell’ASL della provincia di Lodi” (anno 2003) è promosso da Lodi per Mostar onlus [continua]
Ecco l’editoriale e l’apertura del 2006
Babele Addio «Babele», e con «Babele» il progetto Incontri di persone, lingue e culture, prende congedo dalla città e dal territorio.
Dopo cinque anni il progetto è giunto alla sua conclusione [continua]
Le persone in primo piano Essere “persone” significa in primo luogo essere cittadini, partecipi della comunità, titolari di diritti: cosa già difficile per le donne e gli uomini stranieri (migranti e rifugiati), e cosa ancora più difficile per i minori stranieri [continua]