Lodi per Mostar onlus

... il gesto di distruggere un ponte resta per me un'offesa misteriosa, più profonda della semplice demolizione di un manufatto. Porta con sé un oltraggio, una mano che strappa via i punti di sutura di una ferita. Perciò ricostruire un ponte mi consola come un atto di medicazione, una cura prestata che rimette in piedi e in cammino una comunità.
ERRI DE LUCA, Ponti

sede legale:Istituto "Maffeo Vegio" - Lodi; sede operativa: via Spezzaferri 6/A - 26900 Lodi
tel. - fax
: 0371.31457 e-mail: garbino.nove@alice.it
vai alla sezione "Per il diritto di asilo

per il diritto di asilo in Lodi

L'ATTIVITA' DEL GRUPPO "ASYLUM SEEKERS"

rappresentazione teatrale "La trama del tempo" Quello del teatro è uno spazio privilegiato: permette a chi pratica il laboratorio di vivere esperienze di incontro e di scambio, acquisire consapevolezza della propria forza, elaborare e rinominare esperienza e dolore; a chi assiste alla rappresentazione di vivere la sacralità di gesti e parole, ritrovare senso universale alla propria individualità, percepire – per poi diffondere – l’energia di un simbolo.
Con questa consapevolezza, dopo che per due anni (2005 e 2006) i minori beneficiari del progetto Per il diritto di asilo in Lodi hanno preso parte alle attività di laboratorio teatrale presso l’Istituto "Maffeo Vegio", Lodi per Mostar ha offerto a tutti i beneficiari la possibilità di partecipare a uno specifico laboratorio teatrale, condotto dalla regista Elisa Zanolla.


Anno 2010
Nel 2010 “Asylum Seekers” e “Tam Tam d’Afrique” hanno suggellato la collaborazione con la classe 5a A del Liceo delle scienze sociali, giunta ormai al compimento del proprio percorso scolastico, con un testo d’eccezione: In volo sopra la città, tratto da un racconto di Mihai Mircea Butcovan, rumeno di nascita e italiano di adozione, già vincitore del premio Eks&Tra 2006. [Leggi tutto l'articolo]
Leggi la presentazione e guarda le foto dello spettacolo

Anno 2009
Nel 2009 Nel 2009 gli “Asylum Seekers” si sono ricostituiti grazie alla partecipazione di due rifugiati “storici”, già beneficiari del progetto, di origine colombiana, di un giovane beneficiario ivoriano e di due operatrici, aprendosi poi all’interazione con i musicisti del gruppo “Tam Tam d’Afrique”, da Togo e Camerun. [Leggi tutto l'articolo]
Leggi la presentazione e guarda le foto dello spettacolo

Anno 2008
Nel 2008 per l’avvicendarsi di famiglie e singoli beneficiari, la partecipazione al laboratorio, che si è tenuto nel solo mese di maggio, è stata limitata a tre persone già beneficiarie del progetto (due colombiane, una togolese) e a due operatrici. [Leggi tutto l'articolo]
Leggi la presentazione e guarda le foto dello spettacolo

Anno 2007
Nel 2007 la proposta è stata accolta dalle due famiglie attualmente accolte dal progetto (ciascuna costituita da padre, madre e due figli minori), una proveniente dalla Colombia, l’altra dal Kazakistan, che hanno seguito con regolarità i sei incontri in programma il sabato pomeriggio, dal febbraio al maggio 2007; quattro operatrici di Lodi per Mostar hanno accompagnato nell’esperienza le famiglie di rifugiati, per esplicita condivisione. [Leggi tutto l'articolo]
Leggi la presentazione e guarda le foto dello spettacolo