Lodi per Mostar onlus

... il gesto di distruggere un ponte resta per me un'offesa misteriosa, più profonda della semplice demolizione di un manufatto. Porta con sé un oltraggio, una mano che strappa via i punti di sutura di una ferita. Perciò ricostruire un ponte mi consola come un atto di medicazione, una cura prestata che rimette in piedi e in cammino una comunità.
ERRI DE LUCA, Ponti

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IN CAMMINO
percorsi didattici per la convivenza scolastica

Emilia Sagitto, Dicono che sono un po’ bianco e un po’ nero www.flickr.com/photos/indi-emi

PRESENTAZIONE

di Grazia Grena
Loscarcere ONLUS

La riflessione sull’altro è al centro dei Percorsi didattici per la convivenza scolastica realizzati dalle scuole superiori del Lodigiano e presentati in questo Quaderno.
Chi è l’altro? È chi occupa uno spazio che crediamo, e che abbiamo sempre creduto, nostro e soltanto nostro.
Gli altri sono, per esempio, le ragazze e i ragazzi stranieri, ormai minoranza significativa in molte classi, che troppo spesso, come scrive una studente dell’Istituto “Ambrosoli”, non vengono accettati da tutti i compagni, perché ce ne sono alcuni che pensano che gli stranieri siano completamente diversi da noi italiani e che, proprio non essendo italiani, dovrebbero ritornarsene al loro Paese d’origine.
Gli altri sono quelle stesse ragazze e ragazzi stranieri che ai coetanei italiani che ostentano indifferenza (o disprezzo) vorrebbero dire: «Non vogliamo rubarvi il vostro Paese e non vogliamo nemmeno cambiare la vostra religione! Siamo in Italia per vivere, lavorare, studiare e costruirci un futuro».
L’altro, tuttavia, non è solo lo straniero, il cittadino non immediatamente riconoscibile come italiano perché ha tratti diversi dai nostri, ma è chiunque non ri-conosciamo come “noi”. Leggi il testo integrale(pdf. 74 KB)

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